Il gabbiano Jonathan Livingston


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21 Jun
21Jun

Buona domenica, e ben ritrovati lettori! Oggi vi racconto di un libro, che non mi stanco mai e dico MAI di leggere. Sono sicura che in molti di voi l'abbia letto.

Di chi parliamo ? Di Il gabbiano Jonathan Livingston di Richard Bach. 

Basterebbe questo, il titolo è talmente famoso... che sulla copertina scrivono anche "Un classico immortale da 2 milioni di copie vendute " aggiungo io in tutto il mondo. La trama, che ha molti elementi tipici di una fiaba, è incentrata sulla figura del gabbiano Jonathan e sulla sua passione per il volo come metafora della vita e della libertà e del coraggio, di andare avanti per il proprio obiettivo. 

Ma andiamo alla trama. 

Jonathan Livingston è un gabbiano dello Stormo Buonappetito. A differenza dei suoi compagni, la passione vera di Jonathan Livingston è quella per il volo in sé e per sé e non come un mero strumento utilitaristico per procurarsi il cibo, come avviene per gli altri gabbiani. Se in un primo momento, per il timore di essere diverso dagli altri membri dello Stormo, Jonathan reprime la propria passione, in seguito egli decide di dedicarsi al volo con metodo ed esercizio costante, al prezzo di grandi sacrifici. Jonathan diventa così un asso del volo, in grandi di compiere straordinarie acrobazie 

Jonathan Livingston è un gabbiano dello Stormo Buonappetito. A differenza dei suoi compagni, la passione vera di Jonathan Livingston è quella per il volo in sé e per sé e non come un mero strumento utilitaristico per procurarsi il cibo, come avviene per gli altri gabbiani. Se in un primo momento, per il timore di essere diverso dagli altri membri dello Stormo, Jonathan reprime la propria passione, in seguito egli decide di dedicarsi al volo con metodo ed esercizio costante, al prezzo di grandi sacrifici. Jonathan diventa così un asso del volo, in grandi di compiere straordinarie acrobazie ma, insofferente al rigido conformismo dello Stormo, viene infine espulso dal Consgilio degli Anziani, che non accetta la sua spericolatezza. Jonathan continua ad allenarsi in solitaria e a sperimentare delle nuove acrobazie, finché un giorno incontra due gabbiani, dal piumaggio più luminoso e splendente degli altri, che lo convincono a seguirli in un superiore, seppur  temporaneo, livello di esistenza, dove Jonathan incontrerà altri gabbiani che condividono la stessa passione per il volo. Tra questi vi è Sullivan, un gabbiano-istruttore, e il più anziano Chiang, che insegnerà a Jonathan come volare istantaneamente con il pensiero. Il percorso di formazione di Jonathan prevede che egli alleni soprattutto la sua mente, nella ricerca costante di un’idea di libertà che coincida con l’immagine di una creatura superiore, il Grande Gabbiano. Quando Chiang svanisce verso una dimensione superiore, Jonathan rimane con Sullivan a istruire i nuovi gabbiani. Ma, nonostante le resistenze dell’amico, l’irrequietezza e la voglia di Jonathan di trasmettere ad altri le sue conoscenze lo conducono di nuovo sulla Terra. Jonathan, per completare il proprio perfezionamento filosofico, deve diventare, da studente qual è, un maestro, capace di perdonare e istruire proprio lo Stormo Buonapettito che, tempo prima, l’aveva cacciato. Jonathan applica allora questa legge d’amore come prima applicava esclusivamente quella della ricerca della libertà: egli si rivede nel giovane gabbiano Fletcher Lynd, in cui, come mentore, egli si rivede. Presto altri gabbiani, desiderosi di apprendere le tecniche del volo libero, si aggregano a Jonathan e al suo discepolo. Quando anche Fletcher è giunto al livello di maestro. Jonathan capisce che la sua missione è conclusa e svanisce nel nulla.

Forse stavolta ho svelato troppo, ma non potevo farne a meno. 

Un libro che insieme davvero molto. 

Io l'ho letto in periodo molto delicato, quando sono stata operato di cancro al seno. Mi ha dato di quella forza, che in ospedale sono riuscita ad rialzarmi in tempi record! 

Non mi resta che salutarci, Audrey! 








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