Cronaca


26Jun

La tortura non è cultura


La Corrida nasce nei primi anni dell'800, inizialmente erano 6 Matador e 3 tori... poi si sono modificate alcune "regole" e sono diminuti i Matador... Purtroppo questo Orrore, perché io rinuncio a definirlo spettacolo...show... arte... è di una mostruosità inaccettabile...! Ci sono Arene in più città, la più conosciuta forse è quella di Siviglia.  Per far correre quei poveri Tori iniziano a pungolarli con degli uncini nella carne, sempre piu grossi in modo da poter vedere scorrere il sangue e provocargli dolore fisico per far in modo che il Toro si ribelli e  aggredisca il Matador( quando lo incorna io ne sono proprio felice... cattiveria? No Karma signori e signori!). Tornando a noi questi personaggi dopo che sventolano la loro bandiera davanti agli occhi di quel povero toro gli danno il colpo finale infilandogli la spada dietro il collo tagliandoli il midollo osseo e facendolo morire soffocato dal suo stesso sangue! Tutto con la folla che urla! Come ultimo vezzo, chiamiamolo cosi, il pubblico decide cosa tagliare a quella povera bestia morta... così... 😔. Può  essere  un orecchio o due orecchie che vengono poi anche regalate al pubblico... ditemi voi come la potete definire CULTURA... io la definisco TORTURA! Speriamo che le leggi cambino qualcosa, da poter eliminare questa BARBARIA!

 Anche stasera groppo in gola... a presto la vostra  Bionda 

Ulteriori informazioni
1 min letti
25Jun

Yulin la fiera della disumanità

Ciao Amici!

Oggi vi voglio parlare di questa ORRIBILE tradizione del popolo cinese... Loro lo chiamano Festival, io ci vedo solo Morte e Odio... inizia ogni maledetto anno, ad ogni solstizio d'estate, dove gruppi di "persone" va di casa in casa a rubare cani e gatti alle famiglie ...li rapiscono e li portano in questo grande mercato e li cucinano. Molto spesso in modi ignobili facendogli patire le pene dell'inferno perché sicuramente  nella loro credenza avrà un significato... tutti gli anni cerchiamo di firmare una petizione per fermare tutto ciò...ma chi di dovere specie il popolo e il governo Cinese fa orecchie da mercante... neanche il Covid-19 ha bloccato questo scempio! Io da proprietaria di Animali che amo alla follia  dico : NO A QUESTA BARBARIA !! Dite NO ANCHE VOI! Boicottiamo prodotti e usi cinesi.. firmiamo petizioni per fermare tutto ciò...ho scritto queste poche parole con un groppo alla gola credetemi! Vi saluto nella speranza che prima o poi,finalmente, cambi qualcosa... un saluto e un abbraccio a tutti voi e ai vostri pelosetti...

La vostra Bionda!

Ulteriori informazioni
1 min letti
19Jun

Morto a 55 anni Carlos Ruiz Zafón, tra gli scrittori spagnoli più noti

Carlos Ruiz Zafón è nato il 25 settembre del 1964 a Barcellona, lo scrittore più letto (Spagnolo) dopo Cervantes. 

Ha raggiunto il successo nel 2002 con L’ombra del vento, l’inizio della saga del Cimitero dei Libri Dimenticati,  tradotto in 36 lingue ottendo più premi internazionali.

Le sue opere sono tradotte in più di 40 lingue.

Ex insegnante all’asilo e poi sceneggiatore a Los Angeles e collaboratore di testate come El País e La Vanguardia, Zafón ha iniziato la sua carriera letteraria nel 1993 come autore per ragazzi (ricordiamo Il principe della nebbia). 

Dice in diverse interviste che trova più facile visualizzare le scene nei suoi libri in modo cinematografico, che produce nei mondi lussureggianti e nei personaggi curiosi che crea.

L’ombra del vento è stato il suo debutto nella narrativa per adulti. Nel 2008 l’uscita in Italia, sempre per Mondadori, de Il gioco dell’angelo, e nel 2009 di Marina.

Tra i suoi libri pubblicati nel nostro Paese anche Il palazzo della mezzanotte, Il prigioniero del cielo e, nel 2016, Il labirinto degli spiriti

 L' editore Planeta che ha dato la notizia. Ha scritto: "è una giornata molto triste per l’intero team Planeta che lo conosceva e ha lavorato con lui per vent’anni, in cui è stata forgiata un’amicizia che trascende la professionalità ”

Noi nel  nostro piccolo vogliamo salutare questo grande scrittore e uomo, che dopo una lunga lotta  di due anni contro un tumore al colon molto aggressivo  , ha dovuto lasciarci ( a noi tutti lettori) senza più i suoi amati scritti. 

Buon viaggio, caro amico. 

Audrey

Ulteriori informazioni
1 min letti
16Jun

Tartarughe marine: Oggi è il World Sea Turtle Day, il WWF festeggia la giornata mondiale

Oggi si festeggia la giornata mondiale delle tartarughe marine, che coincide con il compleanno di Archie Carr, conosciuto nel mondo come “il padre della biologia delle tartarughe marine”, specie a cui ha dedicato la sua intera carriera di ricercatore. Questi animali abitano i nostri mari, nidificano sulle nostre coste e sono protagonisti di importanti progetti del WWF rivolti alla loro conservazione e tutela. La salvaguardia delle tartarughe marine, per l’Italia in particolare della specie Caretta caretta, però, è possibile solo grazie al lavoro di esperti e volontari che, anche attraverso l’utilizzo di tecnologie d’avanguardia, si occupano di recupero, cura, monitoraggio e protezione di nidi. Solo nel 2019 il WWF in Basilicata, Calabria, Puglia e Sicilia ha coinvolto centinaia di volontari, affiancati da personale esperto, alla ricerca delle tracce di tartaruga marina

Ulteriori informazioni
1 min letti
12Jun

Oggi Anna Frank avrebbe compiuto 91 anni. Noi vogliamo riportare la prima pagina del suo diario.

Un estratto dal "Il diario di Anna Frank"

«Venerdì 12 giugno ero già sveglia alle sei: si capisce, era il mio compleanno! Ma alle sei non mi era consentito d'alzarmi, e così dovetti frenare la mia curiosità fino alle sei e tre quarti. Allora non potei più tenermi e andai in camera da pranzo, dove Moortje, il gatto, mi diede il benvenuto strusciandomi addosso la testolina. 
Subito dopo le sette andai da papà e mamma e poi nel salotto per spacchettare i miei regalucci. Il primo che mi apparve fosti tu, forse uno dei più belli fra i miei doni». Anna Frank. Oggi avrebbe compiuto 91 anni. Auguri!


Anna nasce il 12 giugno 1929 a Francoforte, ma i suoi genitori dopo l'ascesa del nazismo e il diffondersi dell'antisemitismo in Germania, decidono di trasferirsi ad Amsterdam. Nel 1942 le persecuzioni iniziano anche in Olanda e la famiglia Frank trova rifugio in un alloggio segreto. Il 12 giugno di quell'anno Anna riceve in dono, per il suo 13mo compleanno, un diario, che inizia a scrivere per combattere la solitudine, facendo finta di parlare con la sua migliore amica Kitty. Scrive ogni volta che lo può fare, fino al 1944, quando il nascondiglio della famiglia fu scoperto. Condotta nel campo di concentramento di Auschwitz e poi trasferita in quello di Bergen-Belsen, Anna muore qui nel 1945. Ha 16 anni ed è malata di tifo. 

Dopo la sua deportazione, il diario è rimasto nell'alloggio segreto: amici di famiglia lo trovano e lo consegnano al padre Otto, unico tra i Frank a essere sopravvissuto, che lo pubblica in Olanda nel 1947. La prima edizione straniera è quella tedesca, nel 1950. Da allora il Diario è stato pubblicato in 60 paesi e tradotto in 72 lingue. Ha venduto 30 milioni di copie.  Il manoscritto originale è conservato nell'Istituto nazionale degli archivi sulla seconda guerra mondiale di Amsterdam.

Ulteriori informazioni
1 min letti
10Jun

Oggi Nadia Toffa, avrebbe compiuto 41 aanni. Noi ti facciamo gli auguri. Sei stata e sarai sempre una grande guerriera. 

Il messaggio di Nadia è più forte che mai

Ho sempre pensato che la vita fosse disporre sul tavolo, nel miglior modo possibile, le carte che ti sei trovato in mano. Invece all'improvviso ne arriva una che spariglia tutte le altre, e la vita è proprio come ti giochi quell'ultima carta.

Ulteriori informazioni
1 min letti
09Jun

Vasco rossi, dopo 35 anni questo singolo, è sempre il top!

Oggi di 35 anni fa, cioè il 9 giugno 1985, usciva uno degli album più rappresentativi di Vasco Rossi: “Cosa succede in città”. Ed è proprio il rocker di Zocca a ricordare, con un post su Instagram, questa importante ricorrenza. Ecco le sue parole:


“È stata tutta un’evoluzione, io sono partito dai cantautori, io sono un cantautore, poi ho cercato di trovare un nuovo linguaggio, invece che usare la chitarra acustica e la ballata come strumento per esprimermi ho cominciato a usare il rock, il gruppo, la band però sempre con lo spirito dei cantautori, dei testi che devono avere un significato preciso, per me i testi devono venire fuori dallo stomaco, poi ho affinato, andando avanti, questo strumento, ho cercato di sintetizzare sempre di più, una volta si cantava molto in lungo, si raccontava, io ho cercato di “stringare” e di dire tutto in una frase, il concetto che pensavo che la gente non avesse tempo di ascoltare tutto e allora ho scritto altre cose, anche canzoni che dessero il senso anche senza raccontare niente o che fossero come flash di film, delle immagini e il mio primo esperimento è stato ‘Toffee’, quando dicevo “Passami l’asciugamano” pensavo non venisse capita, era un esperimento, e invece sì e allora ho continuato”.

“Cosa succede in città” andò subito in testa a tutte le classifiche, dove rimase per ben 29 settimane, e vinse 6 dischi di platino.

 sì e allora ho continuato”.

“Cosa succede in città” andò subito in testa a tutte le classifiche, dove rimase per ben 29 settimane, e vinse 6 dischi di platino.

Ulteriori informazioni
1 min letti
04Jun

L’ennesima macchia di razzismo… l’ennesimo segno di una umanità mai evoluta.


George Floyd era un uomo afroamericano di 46 anni. Nato a Houston, in Texas, ha frequentato la Yates High School come atleta multisport diplomandosi nel 1993. Era un rapper associato al gruppo hip hop di Houston Screwed Up Click e freestyle sotto lo pseudonimo di "Big Floyd" su mixtape pubblicato da DJ Screw. Nel 2009, Floyd è stato condannato a cinque anni di prigione per rapina aggravata con un'arma mortale. Floyd si è trasferito in Minnesota intorno al 2014. Ha vissuto a St. Louis Park e ha lavorato nella vicina Minneapolis come guardia di sicurezza di un ristorante per cinque anni. Al momento della sua morte, Floyd aveva recentemente perso il lavoro a causa dell'ordine di residenza del Minnesota durante la pandemia di COVID-19. Floyd era il padre di due figli, Quincy Mason Floyd di 22 anni e Gianna Floyd di 6 anni, che erano rimasti a Houston.

25 maggio 2020George Floyd morto nella città di Minneapolis, in Minnesota: viene registrata all'Hennepin County Medical Center, dove Floyd viene condotto dopo aver perso conoscenza nel corso di un arresto eseguito a suo carico da quattro agenti di polizia che rispondevano ad una chiamata di un negoziante locale nello stesso giorno. Parliamo di 4 agenti, contro un solo uomo! Un uomo che, non era un assassino, uno spietato serial Killer, un attentatore di Al Qaeda…L'episodio ottenne rapidamente risonanza internazionale in seguito alla diffusione del controverso filmato dell'arresto di Floyd stesso, dal quale sono successivamente scaturite proteste e manifestazioni contro l'abuso di potere da parte delle forze di polizia, nonché l'odio razziale perpetrato dalle stesse. Nel filmato infatti, viene mostrato l'agente di polizia Derek Chauvin premere il suo ginocchio sul collo di George Floyd per 8 minuti e 46 secondi e gli altri agenti non fare nulla per fermarlo.

La sera di lunedì 25 maggio 2020, George Floyd acquista un pacchetto di sigarette a Cup Foods, in un negozio che frequentava, all'incrocio tra East 38th Street e Chicago Avenue a Minneapolis in Minnesota. L’impiegato del negozio, credeva che la banconota da 20 dollari usata da Floyd fosse contraffatta. Poco prima delle 20:00, due impiegati di Cup Foods escono dal negozio e attraversano la strada per confrontarsi con Floyd, che era al posto di guida di un SUV Mercedes blu, insieme ad altre due persone, parcheggiate davanti a un ristorante Dragon Wok.

I dipendenti chiedono senza successo a Floyd di restituire le sigarette. Il dialogo è stato filmato dalla videocamera di sicurezza del Dragon Wok. Alle 20:01, un impiegato del negozio chiama il 911. Alle 20:08, gli agenti del dipartimento di polizia di Minneapolis (MPD) Thomas K. Lane e J. Alexander Kueng arrivano al Cup Foods ed entrano nel negozio. Alle 20:09, Lane e Kueng lasciano Cup Foods e attraversano la strada verso il SUV di Floyd. Lane si avvicina al SUV di Floyd, estrae la pistola e ordina a Floyd di mettere le mani sul volante. Un passante in un SUV Mercury parcheggiato dietro il SUV di Floyd inizia a registrare l'incontro con il suo telefono alle 20:10. A seguito di una breve lotta, Lane estrae Floyd dal SUV, lo ammanetta e gli comunica che è stato arrestato per aver utilizzato una valuta contraffatta. Alle 20:12, Kueng blocca Floyd, ancora ammanettato, sul marciapiede contro il muro di fronte al ristorante Dragon Wok. Intorno alle 20:14, Floyd cade a terra accanto all'auto della polizia di fronte a Cup Foods, e gli ufficiali lo raccolgono e lo mettono contro la porta dell'auto. Secondo i pubblici ministeri locali, Floyd disse agli ufficiali che era claustrofobico e non riusciva a respirare. Un ufficiale di polizia di Minneapolis Park arriva in risposta alla richiesta di assistenza di Lane e Kueng e sorveglia il veicolo di Floyd e i suoi occupanti dall'altra parte della strada.

Alle 20:17 arriva una terza auto della polizia, con gli ufficiali Derek Michael Chauvin e Tou Thao, che si avvicinano per assistere Lane e Kueng. Intorno alle 20:18, i filmati di sicurezza di Cup Foods mostrano Kueng alle prese con Floyd per almeno un minuto sul sedile posteriore del conducente mentre Thao osserva la scena. Una denuncia penale presentata contro Chauvin "sostiene che Floyd si rifiutò di entrare in macchina, anche dopo che gli ufficiali lo spostarono dal lato del guidatore al lato del passeggero. Alle 20:19, in piedi sul lato del passeggero del veicolo, Chauvin trascina Floyd attraverso il sedile posteriore, dal lato del conducente al lato del passeggero, e fuori dalla macchina, facendo cadere Floyd a terra, dove giaceva sul marciapiede, a faccia in giù, ancora con le manette. Floyd smette di muoversi verso le 20:20.

Testimoni multipli iniziano a filmare l'incontro; i loro video circolano ampiamente su Internet. Alle 20:20, uno spettatore alla stazione di servizio di Speedway LLC attraverso l'incrocio inizia a registrare video sul telefono che mostrava Floyd a faccia in giù sul marciapiede con il ginocchio di Chauvin sul collo di Floyd, Kueng esercita una pressione sul busto di Floyd e Lane esercita una pressione sulle gambe di Floyd, mentre Thao si trova nelle vicinanze.[12] Floyd può essere sentito ripetutamente dire "Non riesco a respirare", "Per favore, per favore, per favore" e "Per favore, amico". Lo spettatore ha smesso di girare quando Lane sembra che gli dica di andarsene. Anche alle 20:20, una seconda persona, in piedi vicino all'ingresso di Cup Foods, inizia a registrare video di Floyd immobilizzato dal ginocchio di Chauvin e lo trasmette in streaming su Facebook. Verso le 20:22, gli agenti richiedono l'intervento di un'ambulanza, chiedendo inizialmente un "codice due" non di emergenza prima di inoltrare l'urgenza a un "codice tre" di emergenza. Chauvin continua a tenere Floyd bloccato. Qualcuno chiede a Floyd: "Cosa vuoi?" Floyd risponde: "Non riesco a respirare, per favore, il ginocchio al collo, non riesco a respirare".Alle 20:25, Floyd appare privo di conoscenza e i passanti si confrontano con gli ufficiali sulle condizioni di Floyd, esortandoli a controllare il suo polso. Chauvin trattenne Floyd per 8 minuti e 46 secondi, sollevando il ginocchio dal collo di George solo dopo la richiesta dei paramedici, noncurante del fatto che Floyd avesse nel frattempo perso conoscenza da oltre 3 minuti. All'arrivo dei paramedici, Floyd viene successivamente condotto all'Hennepin County Medical Center, dove sarà dichiarato morto. io sul collo di George Floyd per 8 minuti e 46 secondi e gli altri agenti non fare nulla per fermarlo. Il video dell'arresto di George Floyd venne inizialmente trasmesso con una diretta social e successivamente diffuso via Internet tra il 25 ed il 26 maggio 2020, causando l'indignazione del sindaco di Minneapolis Jacob Frey, che richiede l'immediato licenziamento dei quattro poliziotti coinvolti nell'accaduto, oltre all'incriminazione degli stessi. L'evento fece scaturire le proteste, inizialmente pacifiche, della popolazione, afroamericana e non, di Minneapolis, poi degenerate in una rivolta violenta, che ha richiesto la migrazione di alcuni residenti nonché la mobilitazione di diversi agenti di polizia. L'accaduto ha destato clamore anche al di fuori della metropoli stessa, e non solo entro i confini del Minnesota: la speaker della Camera Nancy Pelosi ed il governatore del Minnesota Tim Walz hanno etichettato la morte di Floyd come un omicidio, mentre la vice-presidente del consiglio cittadino di Minneapolis Andrea Jenkins ha riconosciuto una discriminante razzista nell'evento, ricevendo sostegno dal capo di polizia Medaria Arradondo. Numerose testate giornalistiche, statunitensi e non, hanno denunciato l'abuso di potere commesso da Chauvin ed i suoi colleghi. Il 27 maggio 2020 una manifestazione tenutasi a Los Angeles, organizzata dal movimento Black Lives Matter, ha commemorato la morte di Floyd. La protesta violenta si è ben presto diffusa nelle città di New York, Detroit, Los Angeles, Atlanta, Portland, Richmond, Oakland e San Jose.Il 28 maggio 2020, a causa della crescente brutalità delle proteste, il governatore Walz ha richiesto l'intervento della Guardia nazionale nella città di Minneapolis: Trump ha perciò consentito la mobilitazione di 500 uomini all'interno della metropoli, al fine di sedare i disordini. Lo stesso giorno viene registrata la prima vittima della rivolta, uccisa da un colpo d'arma da fuoco in un negozio di pegni; la sede del terzo distretto della polizia di Minneapolis viene inoltre data alle fiamme dai rivoltosi. Il 29 maggio 2020 i media segnalano che le autorità di Minneapolis hanno perso il controllo degli epicentri della rivolta, compreso il terzo distretto di polizia. Nel frattempo, il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump rende noto l'arrivo della Guardia nazionale a Minneapolis, criticando aspramente l'operato di Frey, accusandolo di mancanza di leadership. Il 30 maggio 2020 le speculazioni sull'orientamento politico dei rivoltosi e saccheggiatori, tra chi sostiene che si tratti di suprematisti bianchi in incognito e chi di anarchici, coinvolgono anche il Presidente Trump, che li addita come appartenenti ai movimenti anarchici di sinistra ed ai gruppi antifa statunitensi. Nel frattempo, la Guardia nazionale comunica che il numero di uomini nel territorio aumenterà fino a 1700 unità, mentre il maggior generale Jon Jensen afferma che a questo numero si sommeranno altri 2000 uomini della Guardia, superando così il più alto numero di truppe della Guardia mai mobilitate nella storia del Minnesota.Il 31 maggio 2020 la Guardia nazionale del Minnesota riferisce in mattinata che il numero di soldati nel territorio passerà da 4800 a 10800 unità. Nella serata viene segnalato un incidente sul ponte della Interstate 35, ancora occupato da un gruppo di oltre cinquemila manifestati, dopo che un'autocisterna ha deliberatamente tentato di attraversare lo stesso ponte.

Indagini e sviluppi

Il sindaco Frey ed il commissario Arradondo hanno sin da subito dichiarato l'illegalità della manovra d'arresto fisico adoperata da Chauvin, per quanto i poliziotti stessi avessero dichiarato che Floyd aveva opposto resistenza all'arresto. In breve tempo viene diffuso il filmato di una telecamera di sorveglianza, che evidenzia la mendacia delle dichiarazioni dei quattro agenti di polizia, poiché nelle immagini Floyd è invece collaborativo e non si oppone all'arresto. Dopo l'immediato licenziamento dei quattro poliziotti, Chauvin viene posto in stato d'arresto in seguito alle indagini compiute dalle autorità, con il coinvolgimento dell'FBI. Il 30 maggio 2020 viene resa nota l'autopsia del coroner dell'Hennepin County Medical Center, secondo la quale sul cadavere di Floyd non risultano segni di asfissia o strangolamento fatali per lo stesso uomo: ciononostante, vengono messe in evidenza pregresse condizioni di salute alterate di Floyd, quali problemi di ipertensione cardiaca e disturbi alle arterie coronarie, verosimilmente aggravatisi dalla manovra adoperata da Chauvin al punto da risultare letali. La famiglia di Floyd ha immediatamente richiesto una seconda autopsia indipendente. Il 30 maggio 2020 Chauvin viene accusato di omicidio di terzo grado, nonché di omicidio colposo di secondo grado. Lo stesso giorno trapela su più testate la notizia di un suo possibile tentativo di suicidio, ragion per cui l'ex poliziotto viene posto in cella di isolamento con videosorveglianza costante e controlli di persona ogni quindici minuti. Il 31 maggio Walz dichiara che intende affidare la gestione del caso, precedentemente assegnato all'avvocato della contea di Hennepin Mike Freeman, all'attorney general del Minnesota Keith Ellison, il quale accetta l'incarico.

Il 1° giugno, al termine di un'autopsia condotta privatamente su volere della famiglia Floyd, con la sovrintendenza dei dottori Michael Baden (università del Michigan) e Allecia Wilson, viene determinata come causa di morte l'asfissia provocata dalla manovra di Chauvin, che ha ostruito il flusso sanguigno verso il cervello nella zona del collo.

                                                                                                                                                                           Ses

Ulteriori informazioni
5 min letti