Una ladra di libri


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12 Jun
12Jun

Bentornati alla rubrica i libri che diventano film. Oggi parliamo del libro "Una ladra di libri" 

In realtà questo libro, scritto da Markus Zusak nato a Sidney nel 75', inizialmente si chiamava " La bambina che salvava i libri" uscito nel  2005. Il libro è ambientato nella seconda guerra mondiale, è incentrato sulla protagonista Liesel. 

Ha avuto un grandissimo successo, forse il più famoso dello scrittore tant'è che ci hanno fatto anche il film. super acclamato anche nelle sale cinematografiche, insomma, un successo su tutti i fronti. 

Ma adesso andiamo nel dettaglio della trama. 

La storia, ambientata inizialmente nel 1938 in Germania, si apre descrivendo la morte, vista come un qualcosa di misterioso ed affascinante. La protagonista, Liesel, è una bambina di 9 anni che, mentre è in viaggio in treno con madre e fratello, assiste alla tragica morte del fratellino. Nonostante il dolore, durante il funerale, ruba un libro sul lavoro del becchino. La madre di Liesel è iscritta al partito comunista e, dovendo a scappare dalla Germania nazista, dà in adozione la bambina alla famiglia Hubermann: la madre adottiva è una donna severa, mentre il padre non può più lavorare come imbianchino poiché non iscritto al partito nazista. Il primo giorno di scuolaLiesel viene derisa in classe dai compagni quando dichiara il suo analfabetismo, ma ottiene il loro rispetto picchiando il bambino che era capo del gruppo che la prendeva in giro. Quella sera, tornata a casa, il padre adottivo Hans Hubermann scopre che la bambina non sa leggere e scrivere e inizia ad insegnarle proprio utilizzando il libro dei becchini che la ragazzina possedeva. Da quel momento, Liesel sviluppa una vera passione per la lettura dei libri. Qualche tempo dopo la bambina assiste ad un rogo nazista di libridurante il quale riesce a rubare un libro che era caduto e non si era incendiato (ma viene vista da una signora). Arrivata a casa, inizia a leggerlo: il padre la scopre e semplicemente le dice di non dirlo a nessuno. Poco dopo nella casa di Hubermann arriva un giovane ebreo di nome Max che deve essere rifugiato in un posto al sicuro in cantina: è un amico del padre, che nel tempo diverrà amico anche della giovane. Un giorno Liesel si reca a casa del sindaco: la moglie di quest’ultima la riconosce come la bambina che aveva rubato il libro durante il rogo di libri, ma, invece di denunciarla, capendo la sua passione per la lettura (simile a quella del suo figlio morto in guerra), le mette a disposizione la biblioteca familiare per poter attingere qualsiasi libro lei voglia. Un giorno, però, durante una visita di Liesel a casa del sindaco per consegnare un vestito (la sua madre adottiva era la loro sarta), il primo cittadino scopre il rapporto che lei ha con la moglie, così le vieta di tornare a casa loro e licenzia la madre. Di conseguenza, la famiglia Hubermann cade in povertà; contemporaneamente Max si ammala e la giovane tenta di aiutarlo con la lettura. Poco dopo rischiano anche di essere scoperti dai nazisti durante una verifica della loro cantina, ma riescono a far scappare il povero Max giusto in tempo. Purtroppo Liesel deve vedere faccia a faccia ancora una volta la morte: la città tedesca in cui vivono viene bombardata una notte e così tutta la sua famiglia e anche la famiglia del suo amico Rudy Steiner vengono uccisi. Lei si salva solamente perché in quel momento si trovava a scrivere in cantina. Passano gli anni e troviamo Liesel a lavorare nel negozio della famiglia del suo scomparso amico Rudy, vivendo felice in una famiglia numerosa: un giorno passa a trovarla Max, salvatosi nella fuga dai nazisti. 

questo libro è un'incanto. Ti farà ridere, piangere e anche arrabbiare, ma non potrai fare a meno di finirlo, e poi subito di guardare anche il film, ed ecco che troverai delle differenze. 

Per chi non ha letto, ancora, il lbro... attenzione da qui .. è SPAM! 

Le differenze che ho trovato sono 6, alcuni luoghi vengono addirittura omessi. Ma se ne avete altre da suggerire, sono tutta orecchi! 


  1. Già in apertura, la morte del fratellino presentata nel film è totalmente diversa da quella del libro;
  2. Rosa Hubermann è presentata nel libro come una donna fortemente rozza e volgare, mentre nel film viene molto ripulita, attribuendole comportamenti molto più civili rispetto alla figura letteraria. Così facendo, però, perde gran parte delle sue caratteristiche di personaggio;
  3. Hans Hubermann è un uomo “umano”, così tanto da non riuscire a vedere gli ebrei soffrire senza aiutarli. Appena vede un signore anziano cadere ripetutamente gli porge un tozzo di pane ed immediatamente viene frustato dalle guardie naziste: sa che verrà segnalato e punito. La sua punizione sarà il fronte. Nel film tutto ciò non viene spiegato;
  4. Anche per il padre del piccolo Rudy la causa per cui sarà inviato in guerra sarà la stessa, una protesta contro i nazisti;
  5. Il modo in cui muoiono alcuni dei protagonisti alla fine del film non è fedele al libro;
  6. In generale, eventi cronologici non vengono spiegati, né rispettati e talvolta invertiti o stravolti.

Vi è piaciuto? allora mettete un commento con la vostra opinione! 

Al prossimo appuntamento ! 

Audrey

19Jun
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